mercoledì 2 dicembre 2015

Riapertura termini domande Microcredito SFIRS 2015


In data 30/11/2015 si comunica che è stato pubblicato il "IV AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE", a valere sul Fondo MICROCREDITO FSE, che prevede la concessione di incentivi rimborsabili (microcredito per un massimo di 25.000€) finalizzato a sostenere l'avvio di nuove attività imprenditoriali, ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell'ambito di iniziative già esistenti, da parte di tutti quei soggetti che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in condizioni di difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. 

Tale riapertura dei termini è dovuta a quanto statuito dalla Giunta Regionale con Deliberazione G.R. n° 52/28 del 28 ottobre 2015, nella quale sono state individuate nuove risorse per la riapertura dei termini utili per la presentazione delle istanze di finanziamento, relative al IV Avviso di attuazione del FONDO “MICROCREDITO FSE” pubblicato in data 25/08/2014. 

La presentazione delle istanze di finanziamento, pertanto, sarà possibile dalle ore 12.00 del 30/11/2015 sino al 31/12/2015.

Si consiglia, a coloro che sono interessati alla presentazione della domanda, di partecipare agli incontri sul territorio che, a breve, verranno promossi dalle associazioni di categoria, in cui verranno illustrate le modalità di invio delle domande, le caratteristiche dei soggetti che possono accedere al finanziamento e gli interventi ammissibili.

Lo studio si rende disponibile per fornire ulteriori informazioni.


venerdì 26 giugno 2015

Bando Videosorveglianza CCIAA

Si comunica che la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Nuoro ha destinato la somma di Euro 50.000,00 per l’erogazione di contributi a favore delle imprese del territorio di competenza della Camera di Commercio di Nuoro, a sostegno degli investimenti per la realizzazione di sistemi di sicurezza (impianti di videosorveglianza), sostenute nell’anno 2015. 
Cliccando sul link sottostante si può accedere direttamente alla pagina contenente il bando e la modulistica in oggetto. 
Si ricorda che le domande devono essere presentate entro il 10/07/2015.


venerdì 10 aprile 2015

Modello 730 novità per il 2015

La Campagna 730 per l'anno 2015 si preannuncia molto differente da quella degli anni precedenti. Da un lato il contribuente, dall'altro i Caf e nel mezzo l'Agenzia delle Entrate. A partire dal 16/4 saranno infatti resi disponibili i modelli "precompilati", modelli cioé che l'Agenzia ha predisposto per i contribuenti che hanno presentato il modello lo scorso anno. Il modello contiene i dati anagrafici del contribuente, il carico familiare, terreni e fabbricati come dal modello dell'anno precedente, i dati dei redditi derivanti dalla Certificazione Unica recentemente resi disponibili dai sostituti. Oltre a questi dovrebbe contenere anche dati relativi a interessi passivi su mutui e polizze assicurative da verificare. Il contribuente può accedere a questo modello direttamente richiedendo il pin all'Agenzia oppure tramite un Caf cui rilascia apposita delega provvedendo a reinviare il 730 così come predisposto dall'Agenzia oppure provvedendo ad apportare le opportune modifiche. Se vi accede tramite pin si assume le responsabilità delle variazioni apportate. Se si rivolge ai Caf le responsabilità ricadono su quest'ultimo e in questo caso ai Caf è dovuto un corrispettivo. Giacché le sanzioni individuate per i Caf sono aumentate notevolmente si consiglia a tutti coloro che vi si rivolgono di verificare prima il nuovo tariffario che sarà certamente in aumento rispetto agli anni scorsi. Detto questo, in quanto si ritiene dovuto, si precisano alcune particolarità.
Predisponendo il modello 730 direttamente sul sito Agenzia Entrate non sarà più possibile presentare il modello congiunto con il coniuge ma solo il proprio modello personale. Per fare il modello del coniuge sarà necessario avere anche il suo pin.
Non esiste più il precompilato che il contribuente presentava al Caf per la trasmissione. Ora si chiama "autocompilato" ma non è più gratuito perché i Caf si faranno pagare l'apposizione del visto di conformità. Per chi non vuole pagare il sistema giusto è quello del pin di cui sopra. Presentare il modello dai Caf consente di produrre anche il congiunto come negli anni scorsi.
Per ulteriori informazioni si consiglia di contattare direttamente lo studio.

martedì 17 marzo 2015

Fattura elettronica.

Dal 31/3/2015 chiunque dovesse intrattenere rapporti con qualunque ente riconducibile alla Pubblica Amministrazione, per ottenere il pagamento del proprio compenso, sarà costretto ad emettere una fattura cosiddetta "elettronica'. Tale fattura viene consegnata all'ente interessato dopo un passaggio attraverso un sistema di interscambio che verifica la correttezza dei dati contenuti nel file xml in cui viene ricondotta la fattura.  Ovviamente tale invio può essere fatto ad opera diretta della ditta oppure rivolgendosi ad un soggetto intermediario che si impegna alla trasmissione e conservazione su supporto informatico della fattura (evidentemente tale servizio sarà soggetto a compenso). Inutile sprecare commenti in merito a quello che viene presentato come un metodo più sicuro per essere pagati dalla Pubblica Amministrazione e che invece potrebbe essere un modo per creare un ulteriore ritardo nei pagamenti, senza considerare che ogni fattura trasmessa tramite un soggetto avrà un costo. Novità ulteriore è quella della scissione del pagamento (split payment) che consiste nell'incaricare l'ente pubblico ricevente la fattura, del versamento dell'iva direttamente anziché corrisponderla nel compenso il quale viene, pertanto, corrisposto solo per il valore imponibile. Si invitano tutti coloro che intrattengono rapporti con enti pubblici e che sono interessati all'attivazione della propria posizione verso questo servizio a contattare lo studio per ulteriori informazioni entro il 31/3.

giovedì 22 gennaio 2015

Documenti per ISEE 2015

Si descrive in questo elenco provvisorio e senza pretesa di esaustività l'elenco dei documenti da presentare presso gli uffici dei Centri Assistenza Fiscale (CAF) per il rilascio dell'attestazione ISEE dal 1° gennaio 2015. 
La prima nota informativa è che tutti gli isee sottoscritti prima del 31/12/2014 cessano di avere validità al 1° gennaio 2015 indipendentemente dalla data di scadenza riportata nell'attestazione.
La seconda nota informativa è relativa al fatto che diventa una certificazione annuale cioè valida dal 15 gennaio dell'anno di sottoscrizione al 14 dell'anno successivo indipendentemente dalla data effettiva di richiesta (mentre prima se veniva sottoscritta ad esempio a luglio aveva validità sino a luglio dell'anno successivo e così via).
La terza nota informativa riguarda, invece, il fatto che non verrà rilasciata immediatamente dai CAF ma, a seguito dei controlli, dall'INPS, che farà verifiche con i dati dell'Agenzia delle Entrate e con l'Anagrafe dei conti correnti, dopo 10 giorni dalla richiesta.
Quarta nota da considerare è che dopo aver sottoscritto la prima dichiarazione base (che riporta i dati reddituali dei due anni precedenti la data di sottoscrizione e i dati del patrimonio mobiliare ed immobiliare dell'anno precedente la sottoscrizione) si potrà sottoscrivere un Isee cosidetto "corrente", che prende in considerazione il cambiamento della situazione del nucleo familiare (ad es. la perdita del posto lavoro di un componente, la fine degli ammortizzatori sociali etc).
Ora un elenco provvisorio ed indicativo:
    E' necessario produrre:
  1. Dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo familiare cosi come individuato dalle normative vigenti;
  2. Dichiarazione dei redditi di tutti i soggetti individuati come componenti del nucleo familiare (modello 730 o Unico) riferita ai due anni precedenti la richiesta dell'ISEE (per esempio nel 2015 si dovrà presentare la dichiarazione dei redditi trasmessa nel 2014 riferita ai redditi 2013);
  3. In mancanza di dichiarazione dei redditi (730 o Unico) è necessario presentare il modello CUD sempre riferito ai redditi necessari e in aggiunta (in quanto non rilevabili dal CUD) le rendite catastali dei beni immobili (terreni e fabbricati) di proprietà al netto di eventuali mutui riferiti al 31/12 dell'anno precedente la sottoscrizione;
  4. Da quest'anno è necessario indicare anche i redditi esenti (ad esempio Borse di Studio per ricercatori, redditti di lavori socialmente utili etc.);
  5. Per gli imprenditore agricoli occorre presentare, oltre al modello Unico con i dati Irpef e Iva, anche il modello IRAP;
  6. Per gli imprenditori è necessario produrre i dati relativi alle rimanenze finali al 31/12 e i valore dei beni strumentali aziendali al netto dei fondi di ammortamento (questo ultimo dato non è rilevabile dal modello Unico quindi è necessario rivolgersi al consulente);
  7. Per gli imprenditori che hanno partecipazioni in società (quadro RH sul modello Unico) è necessario munirsi del valore di rimanenze e beni strumentali di cui al punto 6 in carico alla società o eventualmente comunicare direttamente la propria quota;
  8. Per tutti è obbligatorio indicare i dati relativi al patrimonio mobiliare consistente in BOT, CCT, Titoli, depositi, conti, montante assicurativo etc, sempre con indicazione del saldo al 31/12 dell'anno precedente la sottoscrizione della DSU nonché il valore della giacenza media rilevabile dai documenti rilasciati da banche o altri gestori finanziari;
  9. Targa di motoveicoli, autoveicoli e imbarcazioni da diporto di proprietà di ogni componente del nucleo familiare;
  10. Contratto di locazione con riferimento ai dati di registrazione all'Agenzia delle Entrate;
  11. Per i soggetti con disabilità è necessario indicare il nome dell'ente che ha rilasciato la certificazione di invalidità, il numero della certificazione e la data di rilascio nonchè eventuali spese per assitenza domiciliare sostenute nell'anno precedente la sottoscrizione;
  12. Dati relativi ad assegni corrisposti a coniuge e figli in caso di soggetti separati o divorziati;
  13. In tutti i casi si ricorda che il calcolo ISEE viene determinato in seguito all'elaborazione dei dati che l'utente mette a disposizione dell'operatore e che lo stesso utente sottoscrive in autocertificazione firmando la copia della dichiarazione sostitutiva unica.
  14. L'INPS dopo aver effettuato i controlli restituisce il calcolo ISEE al Caaf dopo 10 giorni.

Si invita a prendere attentamente in considerazione l'ultimo punto in quanto spesso negli anni precedenti ci si recava agli sportelli CAF per presentare la certificazione ISEE l'ultimo giorno utile per avere diritto alle agevolazioni. Stando a queste indicazioni bisognerà pensarci almeno 10 giorni prima e, visto i ritmi della burocrazia attuale meglio15.

martedì 30 settembre 2014

Scadenza TASI del 16/10/2014

Si ricorda che è fissato per il giorno 16/10/2014 il termine ultimo per il versamento del primo acconto della TASI (imposta comunale sui servizi indivisibili di pubblica utilità) per gli immobili siti nei comuni che, non avendo deliberato aliquote e regolamento entro maggio, non hanno richiesto il pagamento entro il 16/06/2014. 
Per gli immobili siti nei Comuni in cui tale delibera non è stata approvata neppure entro il 10/09/2014 il termine ultimo è invece il 16/12/2014 data in cui il versamento dovrà essere effettuato in un'unica soluzione e con le aliquote stabilite dalla normativa generale.
Anche per gli immobili siti nel Comune di Bortigali si dovrà versare entro il 16/12/2014 in un'unica soluzione pertanto nessun versamento in acconto dovrà essere effettuato entro il 16/10/2014.

sabato 20 settembre 2014

Microcredito Sfirs

Sono stati aperti il 15/9 e si chiuderanno il 15/12, i termini per la presentazione delle domande di finanziamento per il Microcredito gestito dalla Sfirs. Il finanziamento è rivolto alle aziende di nuova costituzione e alle aziende già esistenti che intendono proporre un nuovo investimento. Il finanziamento non prevede quote di capitale a fondo perduto ma un finanziamento da un minimo di 5.000 ad un massimo di 25.000 euro a tasso zero rimborsabili mensilmente. Scopo dell'iniziativa è infatti quello di promuovere le iniziative avanzate da soggetti cosidetti "non bancabili" soggetti cioè che hanno difficoltà di accesso ai normali canali creditizi.  Per coloro che manifesteranno interesse lo studio è disponibile per la valutazione sul possesso dei requisiti previsti dal bando, per la consulenza sull'iniziativa da intraprendere e per la predisposizione della domanda di accesso al finanziamento nei consueti orari o previo appuntamento. Per ogni info ulteriore consultare il sito della Regione Sardegna o il sito della Sfirs.