mercoledì 2 dicembre 2015
Riapertura termini domande Microcredito SFIRS 2015
venerdì 26 giugno 2015
Bando Videosorveglianza CCIAA
venerdì 10 aprile 2015
Modello 730 novità per il 2015
Predisponendo il modello 730 direttamente sul sito Agenzia Entrate non sarà più possibile presentare il modello congiunto con il coniuge ma solo il proprio modello personale. Per fare il modello del coniuge sarà necessario avere anche il suo pin.
Non esiste più il precompilato che il contribuente presentava al Caf per la trasmissione. Ora si chiama "autocompilato" ma non è più gratuito perché i Caf si faranno pagare l'apposizione del visto di conformità. Per chi non vuole pagare il sistema giusto è quello del pin di cui sopra. Presentare il modello dai Caf consente di produrre anche il congiunto come negli anni scorsi.
Per ulteriori informazioni si consiglia di contattare direttamente lo studio.
martedì 17 marzo 2015
Fattura elettronica.
giovedì 22 gennaio 2015
Documenti per ISEE 2015
- Dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo familiare cosi come individuato dalle normative vigenti;
- Dichiarazione dei redditi di tutti i soggetti individuati come componenti del nucleo familiare (modello 730 o Unico) riferita ai due anni precedenti la richiesta dell'ISEE (per esempio nel 2015 si dovrà presentare la dichiarazione dei redditi trasmessa nel 2014 riferita ai redditi 2013);
- In mancanza di dichiarazione dei redditi (730 o Unico) è necessario presentare il modello CUD sempre riferito ai redditi necessari e in aggiunta (in quanto non rilevabili dal CUD) le rendite catastali dei beni immobili (terreni e fabbricati) di proprietà al netto di eventuali mutui riferiti al 31/12 dell'anno precedente la sottoscrizione;
- Da quest'anno è necessario indicare anche i redditi esenti (ad esempio Borse di Studio per ricercatori, redditti di lavori socialmente utili etc.);
- Per gli imprenditore agricoli occorre presentare, oltre al modello Unico con i dati Irpef e Iva, anche il modello IRAP;
- Per gli imprenditori è necessario produrre i dati relativi alle rimanenze finali al 31/12 e i valore dei beni strumentali aziendali al netto dei fondi di ammortamento (questo ultimo dato non è rilevabile dal modello Unico quindi è necessario rivolgersi al consulente);
- Per gli imprenditori che hanno partecipazioni in società (quadro RH sul modello Unico) è necessario munirsi del valore di rimanenze e beni strumentali di cui al punto 6 in carico alla società o eventualmente comunicare direttamente la propria quota;
- Per tutti è obbligatorio indicare i dati relativi al patrimonio mobiliare consistente in BOT, CCT, Titoli, depositi, conti, montante assicurativo etc, sempre con indicazione del saldo al 31/12 dell'anno precedente la sottoscrizione della DSU nonché il valore della giacenza media rilevabile dai documenti rilasciati da banche o altri gestori finanziari;
- Targa di motoveicoli, autoveicoli e imbarcazioni da diporto di proprietà di ogni componente del nucleo familiare;
- Contratto di locazione con riferimento ai dati di registrazione all'Agenzia delle Entrate;
- Per i soggetti con disabilità è necessario indicare il nome dell'ente che ha rilasciato la certificazione di invalidità, il numero della certificazione e la data di rilascio nonchè eventuali spese per assitenza domiciliare sostenute nell'anno precedente la sottoscrizione;
- Dati relativi ad assegni corrisposti a coniuge e figli in caso di soggetti separati o divorziati;
- In tutti i casi si ricorda che il calcolo ISEE viene determinato in seguito all'elaborazione dei dati che l'utente mette a disposizione dell'operatore e che lo stesso utente sottoscrive in autocertificazione firmando la copia della dichiarazione sostitutiva unica.
- L'INPS dopo aver effettuato i controlli restituisce il calcolo ISEE al Caaf dopo 10 giorni.
martedì 30 settembre 2014
Scadenza TASI del 16/10/2014
sabato 20 settembre 2014
Microcredito Sfirs
Sono stati aperti il 15/9 e si chiuderanno il 15/12, i termini per la presentazione delle domande di finanziamento per il Microcredito gestito dalla Sfirs. Il finanziamento è rivolto alle aziende di nuova costituzione e alle aziende già esistenti che intendono proporre un nuovo investimento. Il finanziamento non prevede quote di capitale a fondo perduto ma un finanziamento da un minimo di 5.000 ad un massimo di 25.000 euro a tasso zero rimborsabili mensilmente. Scopo dell'iniziativa è infatti quello di promuovere le iniziative avanzate da soggetti cosidetti "non bancabili" soggetti cioè che hanno difficoltà di accesso ai normali canali creditizi. Per coloro che manifesteranno interesse lo studio è disponibile per la valutazione sul possesso dei requisiti previsti dal bando, per la consulenza sull'iniziativa da intraprendere e per la predisposizione della domanda di accesso al finanziamento nei consueti orari o previo appuntamento. Per ogni info ulteriore consultare il sito della Regione Sardegna o il sito della Sfirs.